The City That Rises

“I work a lot but don’t seem to finish. That is, I hope what I am doing means something because I don’t know what I am doing. It’s strange and terrible but I feel calm. Today I worked non-stop for six hours on a sculpture and I don’t know what the result is… Planes upon planes, sections of muscles, of a face and then? And the total effect? Does what I create live?  …”
Umberto Boccioni 1912 

“Io lavoro molto ma non concludo, mi sembra. Cioè spero che quello che faccio significhi qualche cosa perché non capisco cosa faccio. È strano ed è terribile ma sono calmo. Oggi ho lavorato sei ore consecutive alla scultura e non capisco il risultato… Piani su piani, sezioni di muscoli, di faccia e poi? E l’effetto totale? Vive ciò che creo?”

Sandro Nocentini

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A Divine Comedy!

Figure in Phsycoscape,
James Gleeson 1960s

Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
ché la diritta via era smarrita.
Ahi quanto a dir qual era è cosa dura
esta selva selvaggia e aspra e forte
che nel pensier rinova la paura!
Tant’è amara che poco è più morte;
ma per trattar del ben ch’i’ vi trovai,
dirò de l’altre cose ch’i’ v’ho scorte.
Io non so ben ridir com’i’ v’intrai,
tant’era pien di sonno a quel punto
che la verace via abbandonai.

. . .

Midway upon the journey of our life
I found myself within a forest dark,
For the straightforward pathway had been lost.

Ah me! how hard a thing it is to say
What was this forest savage, rough, and stern,
Which in the very thought renews the fear.

So bitter is it, death is little more;
But of the good to treat, which there I found,
Speak will I of the other things I saw there.

I cannot well repeat how there I entered,
So full was I of slumber at the moment
In which I had abandoned the true way.

INFERNO, CANTO I

by Dante Alighieri